Scoprire e visitare

Territorio

I dintorni

L’agriturismo L’Urteia si trova a Rivergaro in una posizione invidiabile, perché unisce il fascino e la tranquillità della campagna emiliana con la comodità delle principali strade. La cascina si trova immersa in un bellissimo contesto naturalistico, proprio vicino alla Strada Statale nr. 45 Val Trebbia a metà strada tra Piacenza e Bobbio, una via che porta verso il mare e la riviera ligure.

Facilmente raggiungibile in auto, è il luogo ideale dove dedicarsi al relax ma anche il punto di partenza perfetto per escursioni alla scoperta di tutti i tesori di questa zona e delle maggiori località storico-artistiche piacentine. Le colline circostanti, con i loro castelli e campanili,  fanno da suggestiva cornice a questo agriturismo. Lungo i percorsi che si snodano tutt’attorno, sono numerosi i punti panoramici da cui è possibile ammirare la valle e scattare splendide fotografie.

Scoprire il piacentino

Tutto quello che si desidera visitare nel piacentino, è a pochi minuti dall’Agriturismo L’Urteia.

Infatti con l’auto si possono raggiungere comodamente:

Il borgo medievale e castello di Grazzano Visconti in 9 minuti

Il castello di Rivalta Trebbia in 11 minuti

La città d’arte di Bobbio in 25 minuti

Il country club con campi da golf di Croara in 12 minuti

Il centro di Piacenza con i suoi musei in 25 minuti

Castell’Arquato in 40 minuti

La Fabbrica 54 eventi di teatro e cabaret in 10 minuti

Piacenza Expo polo fieristico in 24 minuti

Casello autostradale di PC Ovest o PC Sud in 24 minuti

La tangenziale di Piacenza in soli 16 minuti

Muovendosi a piedi si raggiungono in sicurezza:

Municipio e centro di Rivergaro in 10 minuti

Lo stadio comunale di calcio in 6 minuti

Il campo tennis in 2 minuti

Il parco acquatico River Park in 5 minuti

Scuole di Rivergaro in 10 minuti

E chi cerca sport dalle emozioni forti, per festeggiare la laurea, addio al celibato/nubilato, il compleanno o per fare team building, potrà provare:

Trekking e cicloturismo

CicloturismoGli appassionati di trekking e cicloturismo partono dall’agriturismo L’Urteia per raggiungere rapidamente la strada del Bagnolo, oppure la pietra Parcellara passando per Travo e scendendo tra i vigneti di Donceto, salire il monte Pillerone con una sosta panoramica a Pigazzano per poi attraversare la Val Luretta dalla costa del Bulla fino al Castello di Rezzanello, e  tanto altro ancora. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Paintball
Parco avventura Valtrebbia
Sports in open space
Arcieri della Parcellara
Villaggio Neolitico

GRAZZANO VISCONTI

"Paese irreale nella realtà”.
Grazzano visconti è uno dei più celebri borghi medievali del piacentino. Ha ricevuto il riconoscimento di città d’arte nel 1986. Si può visitare il suggestivo giardino del castello e l’ampio borgo in stile quattrocentesco. Sovente vengono organizzate manifestazioni e rievocazioni storiche.
Raggiungibile in circa 9 minuti.

CASTELLO DI RIVALTA

Il castello di Rivalta è un imponente complesso fortificato del IX secolo, che si affaccia sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, dal cui greto anche a chilometri di distanza è sempre riconoscibile il torrione d’ingresso, alto ben 36 metri e circondato da un grande parco ad impianto settecentesco, con alberi secolari.

Il castello fa parte del circuito Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Una visita guidata vi accompagnerà alla scoperta della storia e delle sue leggende, tra cui quelle dei fantasmi di Pietro Zanardi Landi e del cuoco Giuseppe. Il borgo ospita abitazioni private, ristoranti e taverne.

Sui terreni dove ora sorge il castello, nel dicembre del 218 a. c., era accampato Annibale con il suo esercito. Proprio qui  vicino infatti si svolse la cruciale battaglia della Trebbia, episodio  molto importante nella seconda guerra punica.

Raggiungibile in circa 11 minuti

BOBBIO

È una meta turistica nota per il suo passato di arte e cultura, per amanti della natura e dello sport e dei suoi monumenti, in quanto luogo ai confini tra le diverse culture di Piacentini, Liguri, Piemontesi e Pavesi.

Il centro storico ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medievale.

È il punto di arrivo di tanti pellegrini che arrivano qui addirittura fin dall’Irlanda, terra d’origine dell’abate e missionario Colombano, uomo d'azione ed evangelizzatore d’Europa, che proprio a Bobbio costruì nel 614 l’Abbazia, elevando così nei secoli seguenti la città piacentina ad importantissimo centro culturale di grandissimo rilievo.

Simbolo della cittadina il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo, per la leggenda che lo accompagna), costruito in pietra, di origine romana, che attraversa il fiume Trebbia con 11 arcate irregolari.

Il territorio circostante la città ha ispirato il maestro Leonardo Da Vinci, tanto che il paesaggio ritratto alle spalle della Gioconda, nel capolavoro della Monna Lisa, è stato dipinto nel XV secolo guardando da una finestra del castello Malaspina Dal Verme, come hanno dimostrato recenti studi tecnico-scientifici.

Tanti i monumenti e i luoghi d’interesse da visitare.

Durante tutto l’anno vengono organizzati eventi tra i quali spiccano il “Bobbio Film Festival”, curato dal regista bobbiese Marco Bellocchio, e il palio delle contrade.

Bobbio ha il riconoscimento di Città d'Arte e Cultura.

Dal 2006 è stata insignita della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, come centro alto-medioevale di interesse turistico, che si distingue per eccellenza ed accoglienza. Dal 2008 fa inoltre parte del club I borghi più belli d'Italia.

La cittadina è inoltre inserita nell'Organizzazione Mondiale del Turismo.

Raggiungibile in circa 25 minuti.

CASTELL’ARQUATO

È una città d’arte strategicamente situata sulle prime colline della Val d’Arda, inserita in un contesto naturalistico unico nel suo genere, nell’area circostante la riserva naturale geologica del Piacenziano, di cui si trovano numerose tracce nella quotidianità dell’antico borgo medievale, come i gasteropodi intrappolati nella malta che compone i muri della  pieve.

Secondo una leggenda il toponimo Castell’Arquato deriva da Caio Torquato, patrizio romano del III sec. a.C., fondatore di un castrum quadratum.

Il centro monumentale di Castell’Arquato, datato 700, è rappresentato dalla piazza nella parte alta del paese. L'ampia area è dominata dalla Rocca Viscontea. Oltre a questa è doveroso visitare il palazzo del Podestà, Porta di Sasso,  Il Battistero di San Giovanni, L’ospedale di Santo Spirito, Il palazzo del Duca, Il museo della collegiata, l’archivio musicale e il museo geologico.

A pochi minuti si trova Vigoleno, altro borgo fortificato medievale del X secolo, splendidamente arroccato su un crinale tra i fiumi Ongina e Stirone, da dove si gode di panorama mozzafiato.

Castell’Arquato e Vigoleno fanno parte del club de I borghi più belli d’Italia.

Raggiungibile in circa 40 minuti.

Val Trebbia, immagini ed itinerari

Quando si pensa a Piacenza il pensiero corre alla Pianura Padana, alla nebbia, al freddo, intenso d’inverno e al caldo umido e soffocante d’estate.
Tutto vero, se non fosse che a 15 km a sud della città, percorrendo la Strada Statale 45, ha inizio lo spettacolo.

La VAL TREBBIA è un’oasi naturale che, oltre ad un generoso microclima, offre scenari meravigliosi e inaspettati.
La VAL TREBBIA è tutto quello che non ti aspetti, capace di sorprenderti in ogni momento, dietro ad ogni curva ed in ogni stagione.

Il nostro viaggio si svolge nel tratto di valle piacentina che va da Rivergaro ad Ottone, 54 km di magia. Chi vive in questo tratto di valle è abituato al sole che tramonta dietro alla pietra Parcellara, alle verdi acque del Trebbia, alle gite a cavallo o alle lunghe passeggiate in luoghi incontaminati.
Diciamo la verità, noi che tutto questo lo viviamo ogni giorno rimaniamo sempre un po’ stupiti quando incrociamo qualche turista estasiato dalla bellezza della nostra terra. Stupiti ma allo stesso tempo orgogliosi, quasi gelosi di aver condiviso con altri qualcosa che sentiamo “nostro”.
Per gli amanti della buona cucina e del buon vino la Val Trebbia è un vero paradiso. La cucina Emiliana è considerata la migliore al mondo grazie anche alle numerose specialità nostrane che si possono gustare nelle trattorie, ristoranti o agriturismi della valle.
Per gli amanti dello sport la scelta non manca, equitazione, golf, canoa, rafting, sci, MTB, tiro con l’arco, tennis, oltre alle numerose passeggiate lungo i meravigliosi sentieri sparsi per tutta la valle.
Più si risale verso monte e più lo spettacolo offerto dal Trebbia lascia a bocca aperta.
Gli appassionati di canoa, rafting e torrentismo conoscono molto bene le tortuose gole che si snodano scendendo a valle tra i paesi di Ottone, Traschio, Marsaglia, Brugnello e San Salvatore.
In questo tratto spesso il Trebbia cerca di nascondere la sua bellezza rendendo difficile e a volte impervia la discesa al letto del fiume.
Ma una volta scoperta le strade e i sentieri, con le dovute cautele, vale la pena avventurarsi tra le anse del fiume per scoprire un ambiente magico ed incontaminato.

Scendendo ancora verso Bobbio, Perino e Travo, il fiume prosegue nel suo percorso allargando notevolmente il letto del fiume, creando invitanti spiagge molto frequentate nei mesi estivi dagli abitanti della valle e da turisti provenienti da Piacenza e dalle province limitrofe.

Estratto dal libro “VALTREBBIA - IMMAGINI E ITINERARI”
Di Gabriele Balordi
edizione 2015
edito e distribuito da:
Giovanni Marchesi Editore - Ediprima
per maggiori informazioni www.valtrebbiaexperience.com

Contatti

V.le Marconi 56, Loc. Vej, 29029 Rivergaro (PC)

info@urteia.it

ORARIO DI APERTURA

Weekend:

cena dalle 19:45

pranzo dalle 12:00

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Prenotazioni

Per cene e soggiorni

Tel. 0039 0523.956711

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